29 maggio 2012

Disinformazione italiana: La bufala del rapporto tra Fracking e terremoto in Emilia Romagna

Nelle ultime ore gira una notizia falsa che attribuisce alle operazioni di  Fracking nella Pianura Padana le cause del terremoto in Emilia Romagna. Vediamo il perché è tutto falso:

1) Non è assolutamente vero che l'Emilia Romagna non è zona sismica come molti sostenitori di questa teoria sostengono, ma nella mappa sismica si colloca intorno ad una probabilità di rischio medio(a parte la Sardegna, tutta la penisola è zona sismica). 

Mappa sismica dell'Italia 


2) i mini-sismi non si sono intensificati negli ultimi due anni come viene sostenuto, ma ciò è avvenuto molto prima, come possiamo vedere qui(tra 1800 e 1900): 


3) Gli studi rilevano che tale tecnica può provocare minisismi, non terremoti di grandi dimensioni, come questo. Ma comunque è ancora tutto da dimostrare.

4) Infine, il Fracking non viene ancora praticato in Italia, quindi non può essere una causa del terremoto.



http://petrolio.blogosfere.it/2012/05/terremoti-in-emilia-colpa-del-fracking-no.html

Non approvo comunque la tecnica, visto che non risolve il problema energetico, sfrutta in maniera inutile ed intensiva il territorio, distoglie risorse verso la vera soluzione, le energie rinnovabili e può intaccare le falde acquifere del territorio(oltre a provocare altri fenomeni di inquinamento). Per quanto riguarda i terremoti, la correlazione è ancora da provare pienamente, ma in tutti gli studi si parla sempre di mini-sismi. Il minimo vantaggio che questa tecnica comporterebbe(che poi andrebbe a favore solo di multinazionali, come il caso dei pozzi di petrolio nella martoriata regione dell'Abruzzo, dove la scoperta non ha dato alcun beneficio, ma anzi solo deturpato il territorio, alla popolazione locale)non vale il rischio, visto anche l'alto rischio sismico in Italia. Non bisogna confondere  il fracking con le perforazioni. Il fracking è una tecnica nuova che consente di estrarre petrolio e gas da determinate rocce mentre le perforazioni l'attività estrattiva tradizionale, praticata da sempre anche in Italia.

Ma se anche non ci fosse una relazione tra Fracking e terremoti, tutte le problematiche che ho elencato sono sufficienti per poter affermare che tale tecnica non porta benessere e non deve essere praticata sul territorio italiano.

Se volete informarvi meglio sulla questione, ma anche su altro, guardate questo video di Maria Rita D'Orsogna, fisico e professoressa universitaria in california (http://www.csun.edu/~hfmth009/course.html):







7 commenti:

  1. Allora Maria Rita D'Orsogna è pazza??

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    1. Non ho detto che non ci sia correlazione tra i due fenomeni. La bufala sta nella correlazione tra il terremoto in Emilia Romagna e la nuova tecnica. Gli studi sul fenomeno vanno approfonditi e c è un alta probabilità che sia cosi. Ma si parla sempre di sismi che non superano il 3.0 della scala Richter, ma questo non è ancora un problema italiano, visto che il Fracking non è attuato in italia e in europa.

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  3. E chi ci da la CERTEZZA che il Fracking nn sia effettivamente praticato?! Non a caso abbiamo l'es. Abruzzo ... No comment per cortesia.
    B.Nse

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Perché dovrebbero nasconderlo quando non è una pratica illegale?? Perché le aziende che già utilizzano questa pratica in altri paesi, come la Polonia, dovrebbero nasconderlo qui e non in quei paesi??

      Per quanto riguarda l'Abruzzo, neanche li è applicata tale tecnica, ma sono state fatte numerose trivellazioni. Alcune teorie sostengono che queste provocano terremoti, ma non ho approfondito il caso dell'Aquila e questi studi.

      Ricordo cmq, che sia l'Abruzzo che l'Emilia sono zone rispettivamente ad alto e medio-alto rischio sismico. Quindi non si parla di eventi "strani".

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  4. ma se i terremoti sono 10 km nel sottosuolo e le trivelle arrivano al massimo a due km e poco più, mi dovete spiegare come fanno a essere collegati terremoti/perforazioni.....

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