1 maggio 2011

1° Maggio. Dedico queste due canzoni a tutti lavoratori

Queste due canzoni sono dedicate ai cassaintegrati, ai giovani che non trovano un lavoro, alle 192 persone morte sul lavoro quest’anno, ai lavoratori precari, agli sfruttati, agli immigrati costretti a lavorare in nero e trattati come schiavi. Agli operai della Fiat che si sono ribellati a Marchionne, a tutti quelli che si svegliano la mattina per sfamare la propria famiglia, agli uomini e le donne con le mani rovinate dal duro lavoro, ai lavoratori licenziati in prossimità della pensione che oramai sono considerati dalla società merce avariata, ai ricercatori che guadagnano meno di un concorrente del Grande Fratello, a tutta la gente di valore di questo paese costretta ad emigrare o piegarsi al sistema clientelare.




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