6 aprile 2011

Terremoto Abruzzo: IO NON DIMENTICO

Io non dimentico le promesse fatte e mai mantenute. Non dimentico chi alle 3:32 rideva. Non dimentico la terra che trema. Non dimentico i morti. Non dimentico i palazzi antisismici che sono crollati come castelli di carta. Non dimentico le lacrime di un popolo. Non dimentico una città distrutta che l’immobilismo sta uccidendo ogni giorno che passa. Non dimentico questi media vergognosi che si sono prima avventati sulla tragedia, per poi far scendere un velo di silenzio. Non dimentico le tendopoli. Non dimentico le speculazioni sulla vicenda. Non dimentico il sangue degli aquilani sulla strada quando sono venuti a manifestare contro il governo a Roma. Non dimentico i giornalisti che scovavano famiglie intere rinchiuse in macchina per la paura chiedendogli: come state? Non dimentico le aquilane finte a Forum. Non dimentico le prese per il culo. Non dimentico la facile solidarietà iniziale, sparita con il tempo. Perché se l’Aquila ancora non rispicca il volo è anche colpa nostra.

IO NON DIMENTICO.




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