3 aprile 2011

Io odio le pecore

Il difetto che veramente non sopporto in una persona è la mancanza di spirito critico. Più dell’ignoranza e dell’arroganza. La vera base di qualsiasi dittatura. Non sopporto assolutamente quelle persone che per vivere hanno bisogno di un leader da seguire, di un dogma. Uomini come pecore che seguono un pastore. Spesso le persone rinunciano al loro senso critico, alla sana contrapposizione, alla possibilità di esprimere realmente il proprio pensiero diverso dalla massa per paura e convenienza. Il leaderismo è il vero problema di questo paese.

Santoro, Grillo, Travaglio, Berlusconi, Fini, Casini, De Filippi, Obama, D'urso, Ferrara, Saviano, Di Pietro(la lista di nomi è infinita e comprende non solo personaggi della politica ma anche dello spettacolo, dell’economia e di altri campi) sono dei pastori che imboccano le pecore del loro gregge. Non sono buoni o cattivi, semplicemente portano avanti le loro idee e i loro interessi.

L’omologazione del pensiero si intravede anche nella nostra vita quotidiana. Molto spesso decidiamo di far pensare gli altri al posto nostro. Lo facciamo per pigrizia o per abitudine, perché è più facile vivere senza pensare, perché effettivamente gli unici uomini totalmente felici sono gli stupidi, gli ignoranti e i matti.

Leggete libri, giornali e riviste, informatevi su internet, approfondite le vostre conoscenze, non fermatevi alle prime quattro cazzate che sentite ma soprattutto non guardate la televisione come il guru che guida la vostra vita. Il mezzo televisivo è il meno adatto per avere un informazione completa, perché ci impone cosa ascoltare, non ci da una scelta e non esiste contraddittorio. Usatelo per intrattenervi, come divertimento, non per ampliare la vostra visione del mondo.

Con questo non voglio assolutamente dire che la contrapposizione ad oltranza sia giusta. La critica a prescindere è dannosa quanto la pecoraggine di molte persone. Ma partendo dal presupposto che tutti siamo diversi, che tutti abbiamo storie, famiglie, amici, esperienze diverse, non è possibile che due cervelli perfettamente funzionanti la pensino sempre allo stesso modo. Se è cosi allora significa che uno dei due è una pecora fatta e finita. Io vi consiglio sempre di informarvi prima di parlare, di sviluppare il vostro spirito critico, di non dare per scontato niente, di esprimere il vostro pensiero in qualsiasi circostanza, di vivere da uomini e non da pecore. Perché solo cosi sarete veramente liberi.



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